Martedì 8, ore 13:30
Bye bye Estate 2026. Ci hai fatto penare assai, riuscendo persino a rubare il podio nazionale a quella di ben 23 anni fa, ma ora è il momento dei commiati, con qualche lacrima che, per qualcuno, potrebbe essere pure di troppo.
Il bosco così si rinfresca, semplicemente rientrando nella media settembrina. Dopo mesi di calura, giunge uno spiraglio di normalità molto gradito, nonché meritato. A ben vedere le mappe odierne, spunta pure un'ipotesi fresca intorno al 20 ma lasciamola maturare. Cacciato di casa il mostro, è importante ritrovare il piglio dinamico stagionale dove l'ombrello e l'azzurro cielo si sfidano a braccio di ferro, senza un vincitore assoluto.
Martedì 8: i nostalgici degli over 35° possono recarsi in Polesine per l'ultimo exploit stagionale, gli altri si accontentano di 33°. Sporadici i batuffoli bianchi a zonzo. Sui 4.000 m. lo zero termico che, rispetto a ieri, ha già perso 400 m.
Mercoledì 9: la grigia nuvolaglia dispenserà dalle semplici gocce a qualche secchiata, specie dal pomeriggio quando la colonnina fatica a toccare i 25° al piano, dai 28° di mezzodì. All'alba, ultimi 22° dell'anno.
Giovedì 10: i piovaschi frequenti a braccetto con la grigia nuvolaglia bloccano il termometro a 23° dai 17° mattutini.
Venerdì 11: tra un batuffolo e l'altro, rispunta la stella gialla. La colonnina spazia dai 17° del risveglio ai 25° del primo pomeriggio.
Nel weekend c'è spazio per una delle ultima mani di tintarella, specie domenica.
A venerdì!
Macy



