Venerdì 7, ore 13:40
Gran trambusto stanotte; folate di vento, chicchi bianchi e nubifragi han preso di mira veronese, vicentino, padovano e trevigiano. Chi ha il sonno leggero, ha dovuto fare i conti con le saette. Fortunatamente il conto non è stato così salato. Il fatto è che alla sfuriata non è seguito un vero cambio di circolazione, come ci si aspetterebbe ma solo un modesto ridimensionamento della bollitura. Parliamo di una manciata di gradi in meno che però possono fare la differenza a seconda del personale grado di sopportazione nei confronti degli over 35.
Alla domanda che in tanti mi ponete, su quando usciremo dal forno, la risposta prende forma giorno dopo giorno, identificando il 17 Agosto come il giorno della svolta, salvo ripensamenti dell'ultimo minuto.
Questa Estate ci ha messo alla prova come non accadeva da oltre vent'anni. Sapere che tra nove giorni il bosco si rinfresca, ci da un'immensa carica interiore. Col peggio alle spalle, possiamo ufficialmente dare inizio al conto alla rovescia.
Da venerdì 7 a domenica 9: tolta una saetta nelle prime buie ore di sabato, l'azzurro non ha pensieri per la testa. Visto da dove veniamo, assai graditi i 34 gradi di oggi e domenica, con addirittura 32° alla volta di sabato, la giornata più fresca della prima metà del mese. Con 24° al risveglio, le notti perseverano sul filone tropicale. Ritroviamo a 4.300 m. lo zero termico.
Lunedì 10 e martedì 11: poche novità dal cielo, mentre la colonnina torna a correre toccando 36° lunedì e gli ultimi 38° di stagione, martedì. E' d'obbligo un gesto di esultazione.
Fino al 16, ci troveremo a fare i conti con punte di 34/36, certamente fastidiosi ma non da record.
Meteomacy si concede un po' di vacanze, ci ritroviamo martedì 1 belli carichi per affrontare la terza zampata africana. Scherzo!!!
Buoni tuffi!
Macy




