Venerdì 22, ore 11:00
La prima fiammata del 2026 è sulla rampa di partenza, per la gioia dei caldofili. Fortunatamente, o sfortunatamente a seconda dei punti di vista, non si tratta di una inversione di rotta duratura, piuttosto di un fuori programma dai giorni contati, il che mi conforta non poco.
L'unico dubbio è sulla modalità in cui rientreremo nei ranghi. Sappiamo bene come l'accumulo di aria calda al suolo rappresenti una autentica miccia per le saette innescate dall'arrivo delle fresche correnti in quota, che metteranno fine a questa parentesi.
Incrociamo le dita.
Venerdì 22 e sabato 23: la stella gialla splende su di noi, spingendo la colonnina a 28/29 gradi in pieno dì, dai 17 del primo mattino. Sui 3.000 m. lo zero termico.
Da domenica 24 a martedì 26: entrano in scena i primi over trenta dell'anno, nulla di particolarmente eclatante visto che il termometro non varcherà la soglia dei 33°, comunque di tutto rispetto visto il mese in cui ci troviamo. All'alba ci attendiamo 20°. In quota, per ritrovare il punto di congelamento, occorre salire a 3.800 m.
Mercoledì si profila come ultima giornata estiva, poi si torna giustamente indietro con la modalità che scopriremo martedì.
Buona paletta e secchiello!
Macy
Previsioni valide da venerdì 22 a martedì 26



