Venerdì 23, ore 13:05
Metri 16.6. Basta il dato dell'altezza dell'onda mai registrato prima nel Mediterraneo, per comprendere cosa sia stato in grado di generare il ciclone Harry sulle coste della Calabria, Sicilia e Sardegna. Una tempesta, fortunatamente ampiamente annunciata, a tutti gli effetti tropicale, la cui energia nasce dal calore accumulato in questo mare, che, negli anni, tende a crescere senza sosta. Ancora una volta (mi viene in mente Vaia), la forza della natura ci fa riflettere sulla fragilità a cui siamo esposti, fin tanto che il trend termico del pianeta non troverà pace, magari per via della corrente del Golfo che, diminuendo la portata in seguito alla diminuita salinità del nord Atlantico (per via della grande quantità riversata di ghiaccio sciolto), andrebbe a contrastare la "cottura" del continente europeo. Una teoria affascinante, neppure troppo audace, che riporterebbe il vecchio continente a sperimentare un clima opposto, con tutte le conseguenze del caso.
Venerdì 23 e sabato 24: da oggi pomeriggio e per buona parte di sabato, l'ombrello è chiamato al lavoro. In città ci aspettimo dai 5 agli 8 gradi. Fiocchi più generosi sulle Prealpi piuttosto che sulle Dolomiti, con un mantello finale di 5/10 cm, oltre i 1.500 m. Sull'altopiano di Asiago, la quota dei cristalli salirà dai 700 ai 1.300 m. sabato pomeriggio, per poi calare nuovamente.
Domenica 25: chiuso l'ombrello ben prima dell'alba, un po' di nuvolette ci faranno buona compagnia, senza esagerare. La colonnina parte dai 6° per colazione per toccare i ben 12° in pieno giorno.
Lunedì 26 e martedì 27: la stella gialla si prende una piccola rivincita fino al tardo pomeriggio di martedì, quando arrivano nuove gocce. Il termometro indietreggia, passando dalle deboli brinate mattutine a circa 7° verso l'ora di pranzo.
Mercoledì promette di esordire con nuovi fiocchi dalla collina in su. Martedì ne sapremo di più.
Buon weekend!
Macy
Previsioni valide da venerdì 23 a martedì 27



